NOTA SETTIMANALE SIR. Pubblichiamo la nota settimanale Sir di questa settimana

Giovanni Paolo II consegna alla Madonna di Fatima l’anello ricevuto in dono al momento dell’elezione al soglio pontificio e ripete un gesto di consacrazione che spiega e svela il famoso “terzo segreto”. Dopo quella mano tremante ma decisa che infila nelle millenarie pietre del muro del pianto un piccolo grande messaggio di amore e di speranza, ecco un’altra immagine di dono.” “Questo giubileo non cessa di stupire e di suscitare in credenti e non credenti, pensieri e segni inattesi. Dopo il grande passaggio del dialogo alle radici della fede, in Terrasanta, ecco erompe il tema della santità, dell’azione di Dio nella storia, che ci introduce verso il cuore del Giubileo, il Congresso Eucaristico Mondiale e la giornata mondiale della gioventù.” “Il famoso “terzo segreto” allora si svela proprio nel clima giubilare di “aprire e chiudere le porte”. Di fronte all’unanime e spontaneo risalto che la semplice e pure così intensa cerimonia di Fatima ha avuto anche in tanti commentatori non cattolici, uno studioso laico come Gian Enrico Rusconi avverte che non si può scrivere la storia del Novecento come se coincidesse con le rivelazioni di Fatima. Eppure il tentativo, coerentemente perseguito da molti, di espungere la storia religiosa dalla storia del Novecento e più in generale dalla storia contemporanea, si rivela alla prova dei fatti velleitario ed ideologico. Certo questo non comporta compiacersi in opposti trionfalismi, ma impone realismo e consiglia a tutti di allargare i propri orizzonti. ” “Dio agisce nella storia: è uno dei messaggi di Fatima, affidato ai più piccoli, i bambini, ed è uno degli elementi della grandezza storica della figura di Giovanni Paolo II: non abbiate paura, spalancate le porte a Cristo. Sta per compiere ottant’anni e ancora non ha paura di andare oltre ogni remora o pregiudizio anche degli stessi cattolici, con una determinazione che gli viene da una fede vissuta integralmente nella preghiera.” “Così anche la rivelazione, che tra breve sarà integrale, del terzo segreto di Fatima, contribuisce all’esercizio culturale e spirituale che Giovanni Paolo II ci ha proposto per il giubileo: ricapitolare e rilanciare, la storia e la testimonianza credente. Fatima ci aiuta a ricapitolare il XX secolo, le sue tragedie atee, ma anche a rilanciare il testimone, nella concretezza della storia. Non c’è nessun trionfalismo, in questo papa che pure fa la storia. Da Fatima allora, svelati i segreti, ci riconsegna un segreto ben noto per vivere la vita di fede e gustarne i frutti: preghiera, penitenza e conversione.” “” “” “