80 ANNI DEL PAPA: IL DONO DI UNA PITTRICE

“Da quando in Russia è caduto il regime comunista, per gli artisti è cambiato molto. Abbiamo avuto la possibilità di uscire dal Paese e di conoscere il mondo. Per me, in particolare, questa apertura ha significato l’opportunità di fare il ritratto del Papa. Un’esperienza che ha dato un corso positivo alla mia vita”. In vista del prossimo compleanno per gli 80 anni, cominciano ad arrivare a Giovanni Paolo II auguri e doni da tutto il mondo. E fra questi c’è un grande ritratto del Papa, dipinto a olio su tela, che l’8 maggio scorso gli ha personalmente consegnato una giovane pittrice russa, Natalia Tsarkova, che da sei anni vive e lavora a Roma. E’ originaria di Mosca, dove già a 5 anni aveva mostrato il suo talento nel dipingere, e dove ha frequentato l’Accademia delle Belle Arti sotto la guida del maestro Ilià Glazunov. Nel grande ritratto di stile classico, che sarà custodito nei Musei Vaticani, spiega l’artista, “il Papa è appoggiato sul pastorale e su di esso è riflessa la Madonna con il bambino. Il colore del piviale è verde, come il colore della speranza. Sulla mitria – descrive ancora la pittrice – sono riprodotti i 4 evangelisti. Sullo sfondo appare la Basilica di San Pietro, come simbolo del ‘potere’ di Cristo, e una piccola luce accesa sulla Porta Santa indica che è aperta. Il cielo non è sereno perché la vita del Papa non è stata e non è facile. Ma dietro la Basilica, con un effetto che crea una croce, c’è anche del blu che rivela il senso dell’eternità e della tranquillità”.