MIGRAZIONI: A BIENNO (BRESCIA) UN MONUMENTO PER RICORDARE

Un monumento all’emigrante è stato eretto nei giorni scorsi a Bienno, in provincia di Brescia, per iniziativa del gruppo locale degli emigrati e con il sostegno dell’amministrazione comunale. Per Bienno, come per molti altri paesi, è stata l’occasione e l’opportunità per richiamare la “presenza nascosta” delle comunità italiane sparse nel mondo. “Questo monumento – ha detto Nicola Stivala, presidente dell’Associazione Gente Camuna – è ricordo di avvenimenti spesso tristi e tragici che hanno segnato la storia civile e sociale della grande nazione o del piccolo borgo di montagna. Monito per tutti e richiamo per il viandante perché non dimentichi. Coscienza critica per chi riveste responsabilità di governo perché si eviti il ripetersi di analoghi vicende e non si sia costretti a dover incidere nel marmo altri nomi. Pagina aperta di storia vera per i più giovani perché conoscano attraverso quali sacrifici si è conquistata la libertà e il benessere di cui godono”. “Il Paese e i giovani è giusto che ricordino – ha aggiunto – ma anche che acquisiscano la convinzione che l’immigrato di oggi è un uomo, una donna, un bambino non diverso dal nostro emigrato, uomo, donna, bambino di ieri, che, con un fagotto o una valigia di cartone, partiva verso terre sconosciute”.