UN NUOVO FEMMINISMO PER UN NUOVO MILLENNIO

Mentre alle Nazioni Unite nel corso delle discussione relative alla ratifica degli accordi raggiunti alla Conferenza di Pechino (1995) sulla Donna, alcuni gruppi radicali hanno proposto di cancellare la festa della mamma perché troppo legata ad una visione “tradizionale della donna”, a Roma si svolgerà il 19 e 20 maggio presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum un Congresso Internazionale sul tema “Un Nuovo femminismo per un nuovo millennio”.” “Intervistato dal Sir, Padre Pedro Barrajon, docente dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum nonché promotore del convegno ha spiegato che: “La liberazione della donna non può significare la perdita della vocazione naturale alla maternità. É vero il contrario. La diffusione della cultura contraccettiva, tipica dei movimenti femministi più radicali, ha favorito l’enorme proliferazione di madri senza padri. Una situazione che crea problemi seri alla crescita e formazione dei figli con effetti sociali le cui conseguenze devono essere ancora verificate.” “Possiamo constatare che a causa della vita frenetica che caratterizza le società avanzate, le donne che lavorano e che hanno famiglia vivono una condizione di stress, a volte angosciante. All’attività lavorativa la donna aggiunge il compito e le responsabilità di moglie e madre. Questo grande impegno di energie fa si che si trovi spesso impreparata a svolgere nuovi ruoli sia nell’ambito della famiglia che nella società”. ” “” “” “