ASSEMBLEA CEI: CARD. RUINI, ANCORA “INSTABILE” LA SITUAZIONE POLITICA

“La vita civile e sociale dell’Italia continua ad essere caratterizzata da una forte nota di instabilità”, come dimostra la situazione politica, in cui è probabile che continueranno “forti tensioni”, anche in vista delle elezioni. Lo ha detto il card. Camillo Ruini, presidente della Cei, aprendo oggi, a Collevalenza, i lavori della XLVII Assemblea generale dei vescovi italiani. L’auspicio del cardinale è di “migliorare e rasserenare il clima, anche attraverso un maggior rispetto reciproco”, per poter realizzare almeno alcune riforme più urgenti. Ma il “principale nodo da sciogliere”, per Ruini, è quello di “riuscire a coniugare una vera possibilità di governo ed una rappresentanza parlamentare espressiva delle aspirazioni e orientamenti vivi nel nostro popolo”. Mentre sul piano politico e istituzionale “si è alla ricerca di equilibri consolidati”, secondo il presidente della Cei la società civile è “abbastanza vivace, innovativa e capace di fare i conti con la realtà”. L’economia “dà segni di ripresa, ed è forte nel mondo produttivo la volontà di cogliere le opportunità legate alla diffusione delle nuove tecnologie, in cui giocano un ruolo determinante l’informativa e le nuove e immediate forme di comunicazione”. Tuttavia, ha ammonito il cardinale, la situazione dell’occupazione resta “assai pesante, nonostante qualche segnale di miglioramento, sia per il concentrarsi della mancanza di lavoro soprattutto nel Mezzogiorno sia per il fatto che essa investe in larga prevalenza i giovani”: di qui la necessità di valorizzare anche in termini occupazionali “quei processo di innovazione sempre più rapidi che caratterizzano oggi le attività produttive”. “Migliorare l’efficienza della pubblica amministrazione” ed investire maggiormente nella ricerca, ha concluso il presidente della Cei, sono altri passi “indispensabili” per lo sviluppo della nostra società ed economia.