ETIOPIA-ERITREA: IL VESCOVO DI ADUA CHIEDE UN AIUTO PER LA PACE

Dopo 400 anni Adua, in Etiopia, avrà una nuova chiesa cattolica. Inizieranno a giugno i lavori per la costruzione di un tempio, realizzato con l’aiuto della diocesi di Milano attraverso l’ufficio Nuove chiese, diretto da mons. Giuseppe Arosio. Si tratta del primo luogo di culto cattolico nella regione del Tigrai dal 1600, quando un gruppo di gesuiti venne massacrato nei pressi di una collina antistante la cittadina etiope, a due passi dal cantiere. ” “Oggi a Milano il progetto, la cui realizzazione è stata affidata all’architetto milanese Luigi Caccia Dominioni, è stato illustrato a monsignor Kidane-Mariam Teklehaimanot, dall’85 vescovo di Adigrat, sotto la cui giurisdizione ricade proprio la città di Adua, nella regione del Tigrai. Una zona calda, a pochi chilometri dal confine con l’Eritrea e dal teatro della ripresa del duro conflitto tra due nazioni sorelle del Corno d’Africa, iniziato nel ’98. Ad oggi i civili in fuga dalle zone di guerra, sconvolte da anni anche da una terribile carestia, sono quasi un milione. “La gente soffre e muore – ha detto il vescovo – non voleva certo la ripresa del conflitto. I rappresentanti degli organismi internazionali devono tornare per convincere i due Paesi a trovare una soluzione pacifica”. A proposito della Chiesa, mons. Arosio ha aggiunto: “Un gesto fraterno e solidale”, ha commentato mons. Arosio, “in un villaggio già scolarizzato dai Salesiani. Mancava una chiesa cattolica, la realizzeremo. Ma vorremmo che non fosse solo un edificio ma il simbolo di un’azione a favore dell’infanzia e della gioventù di questa nazione martoriata”. ” “” “