“Vedere riuniti presso la tomba di Pietro tanti scienziati, provenienti da molti Paesi, di tutte le discipline scientifiche, sarà la migliore testimonianza della non inconciliabilità tra scienza e fede”. Lo ha detto, in occasione del Giubileo degli Scienziati in corso oggi a Roma, il cardinale Paul Poupard, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, in un intervista che verrà pubblicata nel prossimo numero del Sir. Secondo il cardinale Poupard “molte volte, più che i grandi discorsi, sono le immagini che riescono a trasmettere un messaggio in modo efficace: l’immagine di uno scienziato in preghiera, un premio Nobel per la chimica, un biologo molecolare, un fisico o un economista di spicco, è ben più eloquente di un intero trattato sui rapporti fra scienza e fede”.” “Il Pontificio Consiglio della cultura, insieme alla Pontificia accademia delle scienze, alla Pontificia accademia delle scienze sociali, alla Pontificia accademia per la vita e alla Specola vaticana hanno aperto questa mattina in Vaticano il convegno internazionale sul dialogo tra scienza e fede sul tema “L’umana ricerca della verità. Filosofia Scienza Fede: prospettiva per il Terzo Millennio”. In apertura dei lavori padre Bernard Ardura, segretario del Pontificio Consiglio della Cultura, ha spiegato che “scopo del convegno non è di organizzare un raduno di scienziati cristiani ma di riflettere sulle sfide che la scienza lancia alla fede. Il convegno si articola in quattro sessioni che cercano di toccare idealmente tutti i campi del sapere: i fondamenti di filosofia e teologia come scienze e nel loro rapporto con la scienza, le scienze della natura, le scienze della vita e dell’uomo, le scienze sociali”. ” “