EUROPA: LA VOCE DI SEI MILIONI DI FAMIGLIE

“Ci sarà tanto lavoro da fare. Ormai molte delle decisioni politiche che influiscono sulla vita delle famiglie, provengono da Strasburgo e Bruxelles”. A parlare è Christine von Stefenelli, presidente del Kfs-Katholischer Familienverband Südtirols, che nei giorni scorsi a Bratislava (Slovacchia) è stata eletta all’unanimità nuova presidente della Federazione europea delle famiglie cattoliche. “Il lavoro per sostenere le famiglie – prosegue Stefenelli – richiede sempre più un impegno a vari livelli. Una sorta di lavoro in rete che parte dai comuni e dalle regioni per arrivare in Europa. L’obiettivo della Federazione è quello di rappresentare a quest’ultimo livello gli interessi della famiglia nella società e di difendere, in un contesto culturale che da questo punto di vista è sempre più debole, i valori umani e cristiani del matrimonio e della famiglia”. La Federazione ha già alle spalle tre anni di vita e rappresenta quasi 6 milioni di famiglie, per un totale di circa 30 milioni di persone. Ne fanno parte Germania, Francia, Austria, Portogallo, Slovacchia e Italia. Il nostro Paese partecipa alla Federazione attraverso il Forum delle Associazioni familiari. “Ogni Nazione – spiega Stefenelli – presenta realtà diverse ma le sfide e le problematiche legate alla tutela e allo sviluppo della famiglia sono comuni. La Federazione cercherà in questo senso di allargare la cooperazione con altre associazioni europee puntando su queste finalità”. Il prossimo appuntamento è previsto dal 13 al 15 dicembre a Strasburgo. In quella occasione la presidente Stefenelli e i rappresentanti delle famiglie cattoliche consegneranno ai parlamentari europei un catalogo con le loro richieste.