ASSEMBLEA CEI: CARD. MOREIRA NEVES, “UNA FEDE PRESENTE NELLA CULTURA”

Gli “Orientamenti pastorali per il prossimo decennio” non costituiscono “una barriera ma un faro capace di integrare elementi delle più svariate istanze, capace anche di raccogliere il significato, il frutto del Giubileo sia nel fissare lo sguardo su Gesù Cristo, sia nell’assumere con rinnovato slancio la missione”: lo ha detto questa mattina ad Assisi, rivolgendosi ai vescovi italiani durante l’omelia della messa di chiusura della loro assemblea generale, il Prefetto della Congregazione per i Vescovi, card. Lucas Moreira Neves. Il centro di tali orientamenti – ha aggiunto – “è un grande progetto culturale ispirato dalla fede. Vi siete convinti che tale fede sarà tanto più capace di fare o di generare cultura, quanto più sarà una fede non aliena, non polemica, non messa da parte, ma presente ed attiva nella cultura come l’anima nel corpo”. Secondo Moreira Neves l’assemblea del 2000 dei vescovi italiani ha anche rappresentato una preziosa occasione per “valutare i 35 anni della Chiesa che è in Italia dalla fine del Concilio” e “l’ultimo decennio del secolo e del millennio”, oltre che per “collocare la medesima Chiesa nel cuore del Terzo Millennio”. La messa conclusiva è stata celebrata nella Basilica Superiore di Assisi e al termine della celebrazione è stata invocata l’abbondanza dei doni divini sull’Italia con il testo della benedizione biblica scritta da San Francesco.