Dal 17 giugno al 22 agosto le reliquie del Beato Pier Giorgio Frassati, che sono abitualmente custodite nel duomo di Torino, saranno esposte a Roma nella Basilica di San Lorenzo in Lucina; a darne notizia è il Pontificio Consiglio per i Laici, promotore dell’iniziativa, alla quale collabora l’Azione cattolica. Nato a Torino il 6 aprile del 1901, Frassati morì nella stessa città il 4 luglio del 1925, a soli 24 anni: “La notorietà della testimonianza di Pier Giorgio Frassati – scrive Roberto Falciola, sull’ultimo numero di “I care”, la rivista della Giornata mondiale della Gioventù – non ha fatto che crescere. Dalla fiumana imprevista che ne accompagnò i funerali alla folla della beatificazione in piazza S. Pietro (20 maggio 1990) sino ai tanti che nelle diverse parti del mondo lo incontrano oggi, innumerevoli sono coloro che – soprattutto giovani – ne hanno avvertito il fascino straordinario”. Falciola poi, alcuni “fattori oggettivi” del fascino di questa figura di laico, attuale ancora oggi, perché in anticipo sui tempi: “Pier Giorgio che va in montagna, che fa dello sport, che guida la macchina, che usa il telefono, che ammira i quadri, che ama la musica, che va all’università, che viaggia in Italia e si reca all’estero non è il giovane medio dei suoi tempi, mentre è molto simile ai nostri. Pier Giorgio che ha consapevolezza delle dinamiche della storia e della vita nei Paesi esteri e si tiene aggiornato su ciò che accade nel mondo, ha opportunità non comuni ai suoi tempi, ma comuni oggi”. Frassati è, insomma, un “precursore”, in cui la “straordinaria potenza unificante” della fede “si pone come una calamita per i giovani nel tempo della frammentazione”. La permanenza a Roma delle spoglie di Frassati inizierà il 17 giugno, con una celebrazione d’accoglienza, e culminerà con una celebrazione di “congedo” prevista per il 22 agosto, al termine della Giornata mondiale della Gioventù. Il 4 luglio, infine, verrà commemorato in vaticano il 75° anniversario della morte di Pier Giorgio Frassati.