GIUBILEO: UN “TIFO DA STADIO” PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTÙ

La Giornata mondiale della Gioventù “entra in campo” con un grande striscione, alto 22 metri e lungo 66. E’ successo ieri, nello stadio di Reggio Calabria, quando durante la partita di calcio Reggina-Verona è stato innalzato lo stemma della Gmg2000. “Con il Papa al Giubileo dei giovani”, è l’invito che i tifosi della squadra dello Stretto hanno rivolto a caratteri cubitali sull’enorme telo. Per confezionarlo, ci sono voluti 1.540 metri quadri di stoffa e 2 chilometri di filo, per 3 quintali di peso; il tessuto è quello normalmente utilizzato per cucire le tasche interne dei jeans di circa 5000 paia di pantaloni. Per l’occasione, si legge in una nota, si sono ritrovati insieme i capi “ultrà”, la tifoseria calabrese, gli studenti dell’Istituto d’arte “Frangipane” e i responsabili diocesani della pastorale giovanile di Reggio Calabria. “Non è stato poi così difficile mettere assieme anime apparentemente tanto diverse”, spiega Gino Arcudi, direttore della pastorale giovanile della diocesi reggina: “Abbiamo contattato i capi ultrà e sentito i gruppi di tifosi, che hanno capito il senso dell’iniziativa della quale si sono resi protagonisti”. Ed il risultato più importante è stato proprio il mettere insieme studenti, tifosi e giovani delle parrocchie che, a 100 giorni esatti dall’apertura del Giubileo dei giovani – in programma a Roma dal 15 al 20 agosto – hanno dimostrato, commenta Arcudi, “come ci si può riunire intorno ad un messaggio di fede come quello che la Chiesa giovane porterà al mondo durante la XV Giornata mondiale della Gioventù”. ” “” “