In vista del voto previsto per domani sulla fecondazione artificiale i presidenti del Forum delle associazioni familiari, del Forum degli operatori sanitari, del Movimento per la vita, della Fondazione Toni Weber, hanno inviato ai capogruppo del Senato, al presidente Mancino ed ai segretari dei partiti politici una lettera aperta per richiedere che l’assemblea dei senatori vada al voto con procedimento palese e non segreto.” “”Molte e gravi sono le ragioni di questa nostra richiesta – scrivono – tutte connesse con il principio di democrazia e con l’esigenza di trasparenza. Si tratta di decidere questioni riguardanti diritti umani fondamentali, evocati anche dalla Costituzione (art. 4 Cost.), il cui rispetto costituisce il fine della complessa organizzazione statuale. E’ giusto che i cittadini sappiano come hanno votato i loro rappresentanti, in modo da giudicare se sono stati esattamente rappresentati anche in vista delle future scelte elettorali. Non si deve dimenticare che la sovranità appartiene al popolo (art. 1 Cost.) e che talune questioni che saranno decise dal Senato investono proprio principi fondamentali che per molta parte dei cittadini sono decisivi nelle valutazioni politiche ed elettorali”.” “Del resto, concludono, “tutti i partiti hanno formalmente dichiarato di voler garantire la libertà di coscienza” e “gli assetti del governo (dichiaratosi neutrale) non sono toccati dal voto sulla procreazione artificiale”. Per queste ragioni “il voto segreto è soltanto uno strumento destinato ad oscurare la limpidezza del rapporto tra elettori ed eletti”. Invece le associazioni vogliono “guardare in faccia” i senatori, conoscere il voto da loro espresso per poter fare le proprie scelte in piena consapevolezza nelle ormai prossime tornate elettorali. ” “