IL VESCOVO DI ROSSANO: “LA MAGIA AFFASCINA E SOGGIOGA”

I preti sono chiamati a “instaurare un rapporto benevolo e paziente con le persone, incontrandole dove vivono, cercando di capire le loro attese perché la nostra generazione ha bisogno di imparare a sostenere il peso della continuità e del quotidiano. Lo straordinario affascina e soggioga non pochi con la sua stessa magia: ciò che pesa è il quotidiano”: lo scrive mons. Andrea Cassone, arcivescovo di Rossano-Cariati, nella lettera pastorale sul tema “Nuova religiosità, pratiche magiche e fede cristiana”. Il documento si occupa di vari fenomeni quali le apparizioni, i raduni di massa, i Testimoni di Geova, la New Age, il ricorso ai maghi, chiromanti, cartomanti, negromanti e altre pratiche quali le messe nere, il maleficio, le possessioni diaboliche. Il vescovo ricorda che nella Bibbia è scritto “Chiunque fa queste cose è in abominio al Signore” (Dt 18,12) ma aggiunge che compito della Chiesa è proporre iniziative, incontri, momenti di riflessione che aiutino le persone a superare le difficoltà, spesso psicologiche ed affettive, che le spingono a ricorrere a soluzioni “straordinarie”. “Viviamo in un periodo di decadenza morale – aggiunge – e ciò si ripercuote su tutto … la società dei consumi non accoglie il messaggio cristiano”. Per i credenti il vescovo suggerisce di mettere a fuoco in maniera sempre più profonda il significato della fede in Cristo. “Non possiamo accontentarci che Cristo resti l’oggetto della nostra curiosità intellettuale. Bisogna che il suo amore diventi vita della nostra vita”. “” “”