KAZAKHSTAN: 23-25 GIUGNO, PRIMA CELEBRAZIONE PUBBLICA DEL GIUBILEO

Dal 23 al 25 giugno la Chiesa cattolica del Kazakhstan celebrerà il Grande Giubileo dell’anno 2000 a Karaganda: sarà la prima celebrazione pubblica della Chiesa cattolica in questo territorio asiatico, una volta appartenente all’Unione Sovietica. Sono attesi 3.500 pellegrini provenienti non solo dal Kazakhstan, ma anche da Uzbekistan, Tagikistan, Kirgistan, Turkmenistan ed altri territori della Russia. Parteciperanno alla festa i rappresentati dello Stato ed autorità straniere invitate per l’occasione. Sarà presente anche mons. Bernard Prince, Segretario generale della Pontificia Opera per la Propagazione della Fede. Si potrà ricevere l’indulgenza giubilare nella cattedrale e nel sacrario nella zona dei lager, vicino alla città di Karaganda, dove migliaia di persone hanno trovato la morte durante la repressione sovietica. E’ inoltre previsto un programma culturale sulle radici cristiane, tra cui una conferenza sulla storia della Chiesa cattolica del Kazakhstan e sui rapporti con la Chiesa universale, concerti di autori cristiani, una mostra storica. E per la prima volta si svolgerà una processione per le vie della città.” “”La comunità cattolica del Kazakhstan è la più grande dell’ex Unione Sovietica perché in questa zona, a partire dal 1936 e in ondate diverse, vi sono stati deportati i cattolici vittime della repressione comunista, soprattutto tedeschi dal Volga e polacchi dall’Ucraina” spiega all’agenzia internazionale Fides don Edoardo Canetta, missionario fidei donum della diocesi di Milano, in Kazakhstan da 6 anni. La presenza della Chiesa risale al 1300. “Secondo le cifre ufficiali, oggi in Kazakhstan vi sono oltre 300.000 cattolici, ma quelli veramente praticanti non superano le 50.000 unità – spiega don Edoardo -. Questa terra è sempre stata ricca di vocazioni: su una cinquantina di sacerdoti 10 sono autoctoni, così su 60 religiose le autoctone sono una quindicina, senza contare numerosi sacerdoti e suore che lavorano in altri territori dell’ex Unione Sovietica”. ” “” “” “