CONFERENZE EPISCOPALI EUROPEE: INCONTRO SU ECUMENISMO E “FUTURO DELL’EUROPA” (2)

Il segretario generale della Commissione degli Episcopati dell’Unione europea (Comece), mons. Noël Treanor, intervenuto all’incontro dei segretari generali del Ccee, ha ribadito l’impegno e il contributo della Chiesa per l’elaborazione in corso della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Piet Steven, segretario generale della Conferenza dei Paesi Bassi, ha riferito sulla energica protesta dei vescovi nei confronti dell’attuale discussione sull’eutanasia nel proprio Paese. Il fenomeno del “populismo di destra” e le sanzioni dell’Unione Europea nei confronti dell’Austria sono stati “criticamente considerati” dai partecipanti all’incontro. E’ stata quindi analizzata la situazione della Chiesa cattolico-orientale, alle prese con la “sfida di sviluppare rapporti fraterni con la Chiesa ortodossa”. Il tema dell’ecumenismo è stato ampiamente considerato: i segretari generali di Inghilterra/Galles, Scozia e Irlanda hanno aggiornato sulla situazione dei rapporti fra le Chiese nei loro Paesi. Il Ccee cerca, inoltre, di “consolidare la collaborazione con le Chiese ortodosse e protestanti”, con iniziative come l’incontro del 2001 e la “Charta ecumenica per la collaborazione delle Chiese in Europa”, discussa in questi mesi presso le Conferenze episcopali. I segretari generali sono anche stati informati sui diversi progetti in corso del Ccee, tra cui l’incontro dei responsabili delle pastorale vocazionale delle singole Conferenze episcopali (Innsbruck, 2-5 luglio 2000); la seduta della commissione “Islam in Europa” (Tirana, 6-10 settembre 2000); il seminario dei direttori nazionali della pastorale delle migrazioni (Strasburgo,15-17 settembre 2000); la plenaria del Ccee a Bruxelles (19-22 ottobre 2000) e l’incontro dei responsabili per la pastorale sociale e del lavoro a Varsavia (26-29 ottobre 2000).