CONFERENZE EPISCOPALI EUROPEE: INCONTRO SU ECUMENISMO E “FUTURO DELL’EUROPA”

Un appuntamento ecumenico europeo in programma nell’aprile 2001, nella settimana dopo Pasqua, con 200 partecipanti: questa l’iniziativa più importante decisa nel 28° incontro dei segretari generali delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee), svoltosi dal 22 al 26 giugno a Roma. Nell’incontro del prossimo anno, afferma il segretariato del Ccee, “100 responsabili di Chiese e organismi ecumenici e 100 giovani mediteranno, pregheranno e dialogheranno sul tema ‘Io sono con voi fino alla fine dei tempi'”. Due temi di fondo hanno occupato le giornate di lavoro dei segretari generali nei giorni scorsi a Roma: l’Europa e l’impegno ecumenico. Il tema “Il futuro del Cristianesimo e della Chiesa cattolica in Europa” è stato introdotto da padre Hans Langendörfer, segretario generale della Conferenza episcopale tedesca, e da mons. András Veres, segretario generale della Conferenza episcopale ungherese. “L’Europa – hanno detto – sperimenta una situazione di assenza di chiarezza. Questo urgente processo di autocoscienza europea resta una sfida per le Chiese e la società. La permanente situazione di rinnovamento, di mobilità, di flessibilità dello stile di vita, esige di scoprire sempre nuovi punti di orientamento”. Mons. Ennio Antonelli, segretario generale della Cei, ha presentato l’incontro mondiale dei giovani in programma a Roma in agosto, con la partecipazione di circa due milioni di giovani da tutto il mondo. (segue)