GIUBILEO DEI GIORNALISTI: FISC, ANCHE LA CHIESA LOCALE FA NOTIZIA

“Legarsi sempre più al territorio, scovare, nelle chiese locali, esperienze e testimonianze che allarghino l’orizzonte dell’informazione religiosa ufficiale, potenziare ulteriormente il lavoro dell’agenzia Sir e promuovere la formazione giornalistica”. Sono queste secondo don Giorgio Zucchelli, presidente della Commissione Cultura della Fisc, le sollecitazioni emerse dal recente seminario della Fisc svoltosi a Roma sabato scorso, nell’ambito del Giubileo dei Giornalisti. “Crediamo sia importante – ha detto al Sir don Zucchelli – raccontare esperienze vissute e testimonianze provenienti dal popolo, presentandole con un taglio tipico dei settimanali diocesani per far emergere la vita della Chiesa comune”. L’attenzione al territorio, al locale, tuttavia, non deve far dimenticare “il dato nazionale” garantito dal contatto con ‘agenzia di stampa Sir, Servizio informazione religiosa, di cui si auspica una “ulteriore qualificazione e potenziamento delle notizie” Quella della territorialità non è la sola urgenza sentita dalla Fisc. “Va ricostruito, anche, il senso di appartenenza alla chiesa diocesana, senza la quale viene meno anche l’interesse verso il giornale”. Sollecitazioni condivise anche dal presidente della Fisc, don Vincenzo Rini, per il quale ” i settimanali diocesani non sono nati come ‘giornali di palazzo’ ma come giornali della comunità. Intendiamo dar voce alla comunità cristiana prestando attenzione al linguaggio, alla trasparenza sull’informazione, rispettando tutte quelle persone a cui ci rivolgiamo e parliamo”. “La nostra informazione – ha concluso don Rini – vuole essere centrata non sul personaggio che fa notizia, ma sulla comunità che vive nell’oggi la sua fede, non esclusivamente attenta agli eventi ma capace di diventare piazza in cui il quotidiano si fa notizia”.