CURIA DI CAGLIARI: LE LACRIMAZIONI DI ASSEMINI NON ESISTONO

“Totale assenza e la conseguente non esistenza di fenomeni da attribuirsi alla sfera soprannaturale e quindi al diretto intervento della volontà divina”. Con queste parole, affidate ad un comunicato emesso oggi, la Curia arcivescovile di Cagliari ha posto fine alla vicenda delle “presunte lacrimazioni di statuette e immagini sacre” avvenute negli anni scorsi ad Assemini. “La pronuncia della Curia arriva dopo che il Caris, Centro diocesano di ascolto, ricerca, informazioni sulle sette, lo scorso 6 giugno, aveva comunicato l’esito delle ricerche e verifiche condotte su 13 statuine sacre, 2 immagini sacre ed 1 bassorilievo, dal febbraio 1999 al giugno 2000. “”Nessun fenomeno straordinario né inconsueto si è manifestato o è emerso dalle varie verifiche ripetute in diversi periodi in cui si è proceduto alla conservazione, all’analisi e all’osservazione””, afferma la Caris. “”Non è andato evidenziandosi uno stato di particolare deterioramento o di usura dei simulacri stessi nè altra traccia che testimoni o provi la caratterizzazione di un qualsiasi altro apetto che non sia quello naturale””. Allo stesso modo, conclude il Centro, “”non si è presentato all’esterno o all’interno del luogo utilizzato per la corretta conservazione, alcun segno utile per una diversa valutazione””. I simulacri sono stati riconsegnati ai loro legittimi proprietari.” “” “”