“Non sarà la solita esposizione di varie etnie del mondo e dei loro usi, vestiti, utensili, maschere e simili, accompagnati dalle fotografie dei missionari e delle loro opere; ma piuttosto un itinerario, un cammino che coinvolge il pellegrino facendogli rivivere l’avventura missionaria nella mente e nel cuore”. Sarà questo lo stile dell’Expo Missio 2000, la mostra missionaria che sarà inaugurata sabato 10 giugno dal card. Angelo Sodano e si concluderà nell’Epifania del Duemila. Lo ha spiegato questa mattina il card. Joseph Tomko, Prefetto della Congregazione dei Popoli, presentando alla stampa l’evento il cui scopo sarà quello “di far cogliere al visitatore che Cristo è l’Alfa e l’Omega, punto di confluenza attese dell’umanità e punto di partenza per la vita che i credenti e la Chiesa vogliono vivere e proporre all’umanità”. L’esposizione sarà ospitata su un terreno di oltre 20.000 metri quadri nel comprensorio dell’Abbazia delle Tre Fontane, luogo del martirio di San Paolo ed avrà come filo conduttore il versetto del testo di Isaia “Tutti i popoli vedranno la tua salvezza”. “Ogni giorno – ha sottolineato il card. Roger Etchegary, presidente del Comitato del grande Giubileo del 2000 – cinquanta missionari di varie età, saranno presenti per accogliere, accompagnare i pellegrini e stabilire con essi un contatto personale”. Attorno al percorso espositivo, come ha illustrato padre Franco Cagnasso, coordinatore della manifestazione, si snoderanno una serie di appuntamenti particolari: “Ogni settimana ci sarà un incontro di preghiera nella tenda del dialogo interreligioso. Ogni quindici giorni un sabato intero da trascorrere con un ‘testimone di giustizia’”. (segue)” “” “