“Un evento missionario che intende proclamare con forza e visibilità, di fronte a tutti, la centralità dell’Eucarestia per la vita del mondo”, perché “la missione della Chiesa e di ogni credente” trova “nell’Eucarestia la sua fonte perenne e la sua realizzazione più efficace e più piena. La missione non è solo ‘un dopo’, una conseguenza che scaturisce dall’Eucarestia ma una realtà che si radica nell’Eucarestia, che costituisce in un certo senso l’evento missionario fondamentale”. Nella duplice veste di presidente della Cei e del Comitato per il 47° Congresso Eucaristico Internazionale, il card. Camillo Ruini ha presentato questa mattina l’evento che si svolgerà a Roma dal 18 al 25 giugno, sottolineando “la forte dimensione missionaria” che emerge dal tema del Congresso: “Gesù Cristo unico Salvatore del mondo, pane di vita nuova”. “Tra i vari eventi giubilari – ha spiegato il presidente della Cei – il Congresso Eucaristico Internazionale è senza dubbio quello più spiritualmente ricco e aperto alla partecipazione dell’intero popolo di Dio”. Esso “diventa anche un momento di verifica del cammino del Giubileo, per una reale conversione, a partire dall’Eucarestia, della vita e della missione di ciascun membro della Chiesa”. E’ infatti a partire dall’Eucarestia, ha proseguito il cardinale, che “i cristiani sanno di poter rinnovare non solo l’esistenza personale ma anche la vita della famiglia, della società e di ogni ambito culturale e civile”. E fra segni scelti per sottolineare l’aspetto caritativo dell’Eucarestia, ha riferito il cardinale, durante il Congresso sarà inaugurato il poliambulatorio promosso dalla Caritas Diocesana alla Stazione Termini. “La Chiesa di Roma – ha assicurato il card. Ruini – è pronta per l’accoglienza dei pellegrini”, che saranno circa 300.000. Novanta conferenze episcopali di tutto il mondo invieranno i loro delegati.