SALESIANI: UNA “CARTA DELLA MISSIONE” PER ESSERE PIÙ “VISIBILI”

Una “Carta della missione” per “uno sforzo più visibile e anche più concreto” dei salesiani. E’ il frutto dell’Assemblea dei Consigli generali della Famiglia salesiana, conclusasi nei giorni scorsi a Roma, e a cui hanno partecipato oltre 20 gruppi di religiosi e laici. “Il primo grande aiuto e la migliore realizzazione della Carta della missione – riferisce l’Agenzia nazionale salesiana (Ans) – è la consapevolezza della complementarità in una grande missione, a cui deve seguire l’apertura e la disponibilità ad appoggiare e sostenere la missione comune da parte di ciascun gruppo. I nostri tempi, però, consentono e richiedono nuove espressioni della vita comune”. Ad esempio, sottolineano i salesiani, l’impegno sul versante della “solidarietà globale”, o le “nuove possibilità di collegamento in rete e di comunicazione”. C’è poi l’attenzione prioritaria della famiglia di S. Giovanni Bosco per la formazione delle persone, primi fra tutti i giovani, per i quali è in programma un importante “raduno” nel mese di agosto in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù, grazie anche alla collaborazione con le Figlie di S. Maria Ausiliatrice: “La nostra finalità – ricordano i salesiani – è l’educazione cristiana e l’orientamento del giovane nella vita. Dobbiamo saper far pervenire al giovane il richiamo di Cristo. Dobbiamo essere capaci di suscitare nei giovani desideri di formazione e di disponibilità, essere capaci di orientarli verso vocazioni di servizio e di grande significato”. Presenza personale, gemellaggio e sostegno a distanza: queste, riferisce l’Ans, le varie forme di “solidarietà globalizzata” che i salesiani intendono promuovere, con un’attenzione particolare anche allo sviluppo della “comunicazione con la Chiesa e la società”. ” “” “