GRAVIDANZE MULTIPLE: LA RIDUZIONE DEGLI EMBRIONI È MORALMENTE ILLECITA (2)

Il Pontificio Consiglio per la famiglia, spiega così le ragioni di questo divieto: “La vita dell’uomo proviene da Dio, è sempre suo dono, partecipazione del suo soffio vitale. La selezione embrionale, comportando la volontaria eliminazione di una vita umana, non può essere giustificata né in base al principio del cosiddetto male minore né in base a quello del duplice effetto: né l’uno né l’altro, infatti, trovano applicazione in questo caso. Non va inoltre sottovalutata la possibilità che l’adozione della tecnica della riduzione embrionale porti ad una mentalità eugenistica, in forza della quale, mediante le tecniche di diagnosi pre-natale, si arrivi a misurare il valore di una vita umana soltanto secondo parametri di normalità e di ‘benessere fisico’, alla luce di un concetto riduttivo di ‘qualità della vita’”.” “”Grazie agli importanti progressi scientifici compiuti in questi anni – conclude il Pontificio Consiglio – non sono pochi i casi in cui gravidanze multiple hanno potuto essere condotte felicemente a termine. Resta comunque certo che, se fa parte del limite umano dover talvolta assistere impotenti alla morte prematura di creature innocenti, non potrà mai essere moralmente lecito provocare la morte volontariamente”.” “