“Ogni volta che penso al mio corpo lo immagino che si muove nello spazio e nel tempo. Questo è l’unico modo che conosco per esprimere me stessa completamente e per sentirmi veramente libera”. E’ la testimonianza di Simona Atzori, 26 anni, italiana residente in Canada, nata senza le braccia, ballerina e pittrice. E’ lei l’ambasciatrice ufficiale del 1° Concorso-rassegna mondiale di danza e coreografia su temi sacri, presentato oggi a Roma, presso il Centro stampa dell’Agenzia romana per la preparazione al Giubileo. “Mia madre – ha proseguito Simona – mi diceva sempre: ‘Le ballerine senza braccia non esistono. Puoi ballare solo per te stessa’. E questo ho fatto…”. “Immettere il valore del Vangelo nel mondo della danza per un rinnovamento coreografico e spirituale”: questo lo scopo dell’iniziativa, ha spiegato il coreografo Fabio Gallo, ideatore della manifestazione, nata dalla collaborazione tra l’Ufficio Cultura della Basilica di S. Maria degli Angeli e l’Arpa (Associazione realizzazione programmi per l’Arte), sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. “Quando c’è qualità e forte motivazione, la Chiesa offre tutto il suo appoggio chi vuole essere ambasciatore di un futuro nuovo”, ha osservato mons. Renzo Giuliano, parroco di S. Maria degli Angeli, ricordando che “il Vangelo è un filone inesauribile di ispirazione”, come ha sottolineato il Papa nella sua “Lettera agli artisti”. Il Concorso, che ha ricevuto il “logo” ufficiale del Giubileo, è diviso in quattro sezioni: professionisti, dilettanti, video e una particolare sezione denominata “Angeli in movimento”, destinata a ballerini con handicap fisici. Le selezioni si svolgeranno fino al 23 luglio, mentre il 24 luglio si terrà la premiazione e il Gala finale nel Chiostro della Basilica di Trinità dei Monti. ” “” “