Dopo l’approvazione della legge per il condono, nell’arco dei prossimi tre anni, di almeno 8 mila miliardi di lire di crediti dell’Italia nei confronti dei Paesi più poveri – e alla vigilia del Vertice dei G8 che si terrà ad Okinawa -, Volontari nel mondo-Focsiv, la Federazione degli organismi cristiani di servizio internazionale volontario, lancia un appello ai membri del G8 perché tutti i Paesi si adoperino per un effettivo alleggerimento del debito dei Paesi più poveri. “Il fardello del debito estero grava in misura crescente sui Paesi poveri del pianeta – dichiara Sergio Marelli, direttore generale della Federazione – e quindi sulle fasce più svantaggiate della popolazione, restando una delle cause maggiori che impediscono uno sviluppo delle loro economie. L’escalation che ha portato il debito complessivo dei paesi poveri dai 70 miliardi di dollari del 1970 agli attuali 2500 miliardi, è un’ennesima dimostrazione della perversione dei sistemi e dei meccanismi finanziari che regolano, ma non regolamentano, i rapporti economici a livello internazionale”. ” “Il provvedimento del governo italiano, sottolinea, “assume una valenza politica di grande rilevanza e la tempestività dell’approvazione della legge assegna all’Italia un ruolo di precursore nei confronti degli altri Paesi ricchi, offrendo a modello la propria mossa legislativa”. In una lettera inviata da Caritas Internationalis e Cidse (il coordinamento delle organizzazioni di sviluppo facenti capo alle Conferenze episcopali di Europa e Nord America) a tutti i leader del G8, si chiede inoltre che al Vertice di Okinawa vengano affrontati concretamente “il lento ritmo di realizzazione e il debole impegno per il finanziamento” delle iniziative di riduzione del debito (Hipc), nonché “la carenza di un adeguato sistema di misurazione per la sostenibilità del debito in relazione agli obiettivi di sviluppo internazionale del 2015″.” “