“Un passo concreto verso il sistema scolastico integrato e verso la parità scolastica”. Definisce così Luigi Morgano, segretario della Fism, la Federazione italiana scuole materne, l’approvazione della Camera dei Deputati del disegno di legge governativo n.7073 sull’utilizzo degli stanziamenti previsti dalla legge sulla parità scolastica. Il progetto, ora all’esame del Senato, risolve una questione di copertura finanziaria della legge 62/2000 riguardante la ‘parità scolastica’ e dispone un incremento degli stanziamenti previsti dal Ministero della pubblica istruzione per il mantenimento delle scuole elementari parificate e per le spese di partecipazione al sistema prescolastico integrato. Inoltre destina 220 miliardi alle scuole materne non statali, somme precluse nel 1999 dalla Corte dei Conti.” “”E’ importante, tuttavia, – ha affermato Morgano – che l’assegnazione di questi fondi non penalizzi nessuna realtà. Come Fism siamo interessati al passaggio di fondi dallo Stato alle Regioni. Con una preoccupazione: non vorremmo che, in presenza di questi fondi, venissero meno quelli di molte Regioni e Amministrazioni comunali, che attualmente consentono la parità scolastica attraverso lo strumento della convenzione, con cui i genitori scelgono liberamente la scuola per i loro figli a parità diretta”. “Sarebbe un grosso passo indietro oltre che una riduzione di stanziamenti”.” “” “