Un centro di “counseling” per dare consigli, conforto e assistenza a chi vive situazioni di travaglio interiore o difficoltà psicologiche: è attivo a Genova dal febbraio ’99 per iniziativa del gesuita padre Vittorio Soana, che dirige dal 1985 il corso triennale di “counseling” ad indirizzo analitico e transnazionale e metodologie umanistiche rivolto ad operatori sociali, docenti e sacerdoti. Sei allievi del corso operano come volontari nel centro promosso dalla Compagnia di Gesù. Alle persone in difficoltà viene offerto dunque un sostegno capace di attivare le capacità personali necessarie ad affrontare il problema. “L’attività – spiega Rosaura Traverso Montermini, una delle volontarie -, ha preso il via dalla constatazione che esiste un malessere che interessa, trasversalmente, tutte le fasce d’età e tutti i livelli sociali e culturali”. I volontari insegnano alle persone che si rivolgono a loro a non riversare sulla società o su altre persone le proprie insoddisfazioni, ma a riconoscerle in se stessi e superarle. Sono previsti una serie di colloqui (da 3 a 6), della durata di 50 minuti ciascuno. Una volta chiarito il problema può essere necessario anche l’intervento di specialisti (medici o gruppi di aiuto). “Fare counseling – aggiunge – significa liberare la vita dell’altro, aiutarlo attraverso il contatto, l’incontro profondo. E il valore trascendente situato nella realtà della relazione ci indica un possibile cammino di crescita spirituale”.” “” “