Sanità, lavoro giovanile, proposte culturali ed educative rivolte al mondo della scuola e alla cittadinanza in generale, formazione dei laici nella Chiesa e nella società. Sono alcuni delle priorità da affrontare in Albania, di cui si discuterà in questi giorni (e fino all’8 luglio) a Tirana durante il 3° Forum Albania dal titolo “Oggi per l’Albania di domani”. L’iniziativa, promossa dall’ufficio Cei per la cooperazione missionaria tra le Chiese, riunisce rappresentanti di diversi organismi tra cui Azione Cattolica italiana, Volontari nel mondo-Focsiv, Agesci, Comunità di Sant’Egidio.” “La cooperazione tra Chiesa italiana e albanese è iniziata da tempo – in Albania sono presenti 88 Congregazioni religiose italiane, per un totale di 100 religiosi e 300 religiose, 11 sacerdoti fidei donum e 40 Caritas diocesane italiane che hanno avviato progetti sul posto – ma si è concretizzata nel ’97 con l’istituzione del “Coordinamento Albania” tra gli organismi ecclesiali che vi operano. Al Forum di questi giorni si rifletterà dunque sulle iniziative sociali da avviare, spiega mons. Giuseppe Andreozzi, direttore dell’ufficio nazionale per la cooperazione missionaria tra le Chiese, sul ruolo e “lo stile di presenza degli operatori pastorali in Albania” ma anche sulla “presenza degli immigrati albanesi in Italia” (circa 150.000) e le iniziative pastorali nei loro confronti. “Esistono in Italia casi sempre più frequenti di singoli albanesi che manifestano interesse per la fede – dice mons. Andreozzi -, fino ad intraprendere un cammino di catecumenato e chiedere il battesimo. Perchè non pensare che l’immigrato albanese, maggiormente preparato nella fede, non possa prestare un qualificato servizio alla Chiesa della sua terra natale, una volta rientrato in patria?”. Nel corso del Forum – che è anche momento particolare per celebrare il Giubileo – verranno scambiate esperienze e suggerite proposte, e si svolgerà anche un pellegrinaggio dei partecipanti al Santuario della Madonna di Scutari. Interverranno, tra gli altri, mons. Angelo Massafra, arcvescovo di Scutari, e mons. Rrok Mirdita, arcivescovo di Durres-Tirana.” “