“Il turismo sessuale è un crimine contro i più deboli, un ignobile sfruttamento dei più poveri ed indifesi”: lo dice Mauro Baresi, presidente del “Progetto Agata Smeralda” di Firenze, associazione promossa dal card. Lucas Moreira Neves, che dal 1992 realizza adozioni a distanza in favore di bambini e bambine di strada del Brasile. Come già negli anni scorsi, gli animatori del “Progetto” lanceranno nei prossimi giorni una campagna contro la pedofilia e il turismo sessuale nei paesi in via di sviluppo. Manifesti verranno affissi negli aereoporti e nelle principali città in Italia e Brasile. “Corriamo un rischio – spiega Barsi – quello dell’assuefazione, così come ci siamo abituati ad altri tristi fenomeni che ledono la dignità umana, strumentalizzando la vita di donne, uomini e bambini”. Alla presentazione della nuova campagna, prevista per lunedì 10 luglio prossimo (ore 12,15, Sala Rossa della Provincia di Firenze) prenderanno parte, tra gli altri, don Alfredo Nesi, missionario a Fortaleza (Brasile) dove da anni si dedica ai più poveri delle favelas della città; don Sergio Merlini, direttore del Centro missionario diocesano; Angelo Passaleva, vicepresidente della Giunta regionale toscana e Michele Gesualdi, presidente dell’amministrazione provinciale fiorentina. “La nostra intenzione – aggiunge il presidente di “Agata Smeralda”, Barsi – è quella di lanciare un appello alle istituzioni pubbliche, perché partecipino a questa campagna di sensibilizzazione contro il turismo sessuale, che è da considerare un vero e proprio crimine contro l’umanità”.