“Deciso a fare un’esperienza di fede, ammiratore del Papa e desideroso di incontrarlo”. Questo l’identikit di chi parteciperà alla Giornata mondiale della gioventù secondo un questionario della diocesi di Treviso che sarà rappresentata, a Roma, da oltre mille giovani.” “”I partecipanti alla Gmg – affermano i curatori dell’inchiesta – non si recheranno nella capitale per fare una scampagnata. Anzi, oltre quattro giovani su dieci prenderanno parte all’appuntamento per fare un cammino di fede”. E un altro 16 per cento si recherà a Roma soprattutto per ascoltare le parole di Giovanni Paolo II (il cui “gradimento” è destinato a salire non poco nelle successive risposte). Resta un 29 per cento (percentuale che cresce man mano che l’età cala), di risposte alla voce “per conoscere nuovi amici”, anche se in molti casi questa era solo una seconda opzione, dato che il questionario prevedeva la possibilità di più risposte. ” “Ma cosa attendono soprattutto i partecipanti, programma alla mano? Il 52 delle risposte si indirizza sulla voce “L’incontro con il Papa a Tor Vergata”. Sarà quello il momento culminante dell’annunciato cammino di fede. Ma un buon 22 per cento attende i momenti di catechesi e di preghiera. Coloro che sono soprattutto in cerca di nuove e amicizie, già ben individuati nella prima risposta, confermano con il secondo quesito di attendere soprattutto “le occasioni di incontro e amicizia, magari con giovani di altri paesi” (26 per cento).” “Grande, dunque, l’attesa per l’incontro con il Papa. Né potrebbe essere altrimenti, visto che il 59 per cento lo considera un “grande personaggio” e il 33 per cento addirittura “un santo”. Solo il 2 per cento lo considera lontano dalla propria mentalità.” “