GMG-FORUM: ANNA (ROMANIA), “IL MIO SOGNO È UNA CHIESA UNITA”

“Il mio sogno è vedere una Chiesa unita in tutto il mondo. All’inizio eravamo uno ed ora siamo divisi e lo siamo a causa del nostro individualismo. Oggi è l’ora del dialogo”. Anna Dragus è ortodossa rumena, ha 21 anni, studia psicologia ed è uno dei 4 delegati che sono stati inviati dalla Kek, (Conferenza della Chiese europee) a partecipare al VII Forum internazionale dei giovani. Con Anna, sono presenti anche un altro giovane ortodosso, un protestante ed una cattolica austriaca che è stata scelta dalla Kek perché membro di un movimento ecumenico. Anna è segretaria dell’Associazione di studenti cristiani ortodossi che riunisce in Romania centinaia di giovani e promuove, anche in collaborazione con l’Azione cattolica, attività sociali e conferenze culturali nelle università. La Romania, dice Anna, è un Paese a maggioranza ortodossa (circa l’80% della popolazione) ma “aperto all’ecumenismo. I rapporti tra cattolici ed ortodossi sono stretti” e dopo lo storico viaggio del Papa in Romania avvenuto nel maggio del 1999, “il dialogo si è ancor più rafforzato. Mio padre è un prete ortodosso e da quando sono piccola mi ha insegnato che è importate comunicare, aprirsi all’altro ed individuare come arrivare insieme ad un punto comune”. Da Jassi (Romania), aggiunge Anna, sono partiti due pullman con più di 100 giovani ortodossi rumeni che attualmente sono ospiti ad Alba. “Il nostro Paese – racconta Anna – ha vissuto un lungo periodo di comunismo. Da 10 anni abbiamo riconquistato la possibilità di riprendere la nostra fede e soprattutto di poterla dichiarare liberamente. Anche se durante il regime, la fede ci ha aiutato a sopravvivere, i nostri genitori ormai non credono più. I giovani invece sono alla ricerca di una fede forte. Vogliono ritrovare se stessi ed hanno capito che una persona senza fede non è nella sua pienezza”. “”