GMG-BOLOGNA: CARD. BIFFI, “PIETRO VI HA DETTO CHE SIETE FORTUNATI”

“Siete in cammino verso Roma, desiderosi di incontrarvi con l’apostolo Pietro che continua a vivere e a guidare la Chiesa nella persona del suo successore. E proprio l’apostolo Pietro qui, a Bologna, ha cominciato a parlarvi. E voi qui, in questo Vespro, già avete cominciato ad ascoltarlo. Che cosa vi ha detto? Vi ha detto che siete fortunati”. L’arcivescovo di Bologna, card. Giacomo Biffi, richiamando la prima lettera dell’apostolo Pietro, si è così rivolto ai giovani stranieri e diocesani riuniti in preghiera questa sera nel parco del Seminario bolognese alla viglia della loro partenza per la Gmg. “Avete la fortuna di sapere – ha aggiunto il cardinale – che c’è un Dio che ci ama ed ha per noi una misericordia più grande di ogni nostra debolezza e di ogni nostro peccato. Sapere che c’è un Dio che ci ama, vuol dire sapere che l’universo non è un deserto, che l’umanità non è un enorme orfanotrofio, che noi non siamo i balocchi di un “Caso” anonimo, gelido e cieco”.” “La seconda fortuna, ha affermato, è sapere che “la creazione non è un’accozzaglia di oggetti dispersi e disparati: ha un centro ed un cuore in Gesù di Nazaret, crocifisso e risorto, oggi vivo come siamo vivi noi”.” “La terza fortuna, ha ricordato l’arcivescovo è “una speranza che non delude e non tramonta mai a differenza di tutte le attese mondane”.” “”Di tre cose – ha concluso – l’uomo ha assoluta necessità per poter vivere decentemente e ragionevolmente: di essere certo che il suo esistere abbia un significato e la sua vita non sia una favola senza né capo né coda raccontata da un idiota; di vedere sempre davanti a sé una meta, un traguardo non illusorio, in modo che i nostri passi e le nostre giornate non siano quelli di un viandante pazzo che non sappia dove stia andando né quelli di un pellegrino smemorato che non si ricordi più quale sia la sua destinazione; di avere qualcuno da conoscere e amare, che abbia volto e cuore di uomo ma anche una bellezza divina”.” “” “