Da ingegnere di successo a seminarista: è la storia di Michel Romery, proveniente dai Paesi Bassi, e delegato al VII Forum internazionale dei Giovani, in corso a Roma. “Dopo la fine dei miei studi – ha ricordato Michel – ho cominciato a lavorare per la Royal Air Force, un buon lavoro con ottime possibilità di carriera. Ma sentivo che qualcosa mi mancava”. La decisione di Michel di lasciare il lavoro arriva solo quando, dopo la partecipazione, sempre come delegato ai Forum di Manila e Parigi, “seppi della possibilità di vivere un anno sabbatico in Francia per conoscere quello che Dio voleva da me”. Ma è con una grave malattia, che lo costringe al riposo continuo, che Michel apprende in preghiera e nel silenzio “la volontà di Dio”. “Non mi interessava più sapere quando sarei guarito – ha proseguito – ma in quale direzione cercare e puntare”. “Dopo la guarigione – ha concluso – mi recai dal mio vescovo e con lui ho deciso di intraprendere gli studi per diventare sacerdote. Ho appena terminato il mio primo anno di filosofia alla Gregoriana, a Roma, e vivo presso il collegio inglese”. ” “”Perché credi in Dio? Se Dio esiste, perché nel mondo c’è tanta sofferenza?” L’incapacità di rispondere a queste domande, poste dai suoi amici ‘agnostici’ è stata l’origine della crisi di fede di suor Regina Maria, americana, che “da ragazza di buona famiglia cattolica e praticante” è diventata “nel volgere di breve tempo, atea”. “Non sapevo rispondere a quelle domande – ha raccontato – perché la mia fede non era vera. Ma ringrazio Dio per quei momenti, che pur dolorosi hanno aperto la strada alla verità. Era giunto per me il tempo di guardare in profondità”. Ad aiutare suor Regina Maria nel suo cammino di fede “un viaggio a Medjugorie” da cui tornò con la consapevolezza di “essere amata”. ” Oggi non ho ancora le risposte a tutte quelle domande – ha concluso – ma conosco quella più grande: Dio esiste e ci ama”.” “