GMG-MILANO: “CATTOLICA IN UNA FAMIGLIA BUDDISTA”

Guidati nella preghiera dal cardinale Martini che li ha salutati in cinque lingue e invitati ad essere “i santi del terzo millennio” nella vita quotidiana, più di 15mila giovani (compresi i 5.200 ospiti stranieri) hanno partecipato ieri sera a Milano in Piazza Duomo all’ultimo incontro diocesano prima di partire per la Gmg. Ewelina, 21 anni, di Olešica, Polonia, in pellegrinaggio con 40 amici, è impressionata ed emozionata “nel vedere tutti questi ragazzi felici, che si aiutano gli uni gli altri pur non essendosi mai conosciuti prima e che cantano le stesse canzoni in lingue differenti. C’è un grande messaggio di pace: siamo la gente del futuro, e questo incontro dimostra che vivere insieme è possibile”. ” “Accanto ai polacchi centinaia di giovani dall’Ucraina, ma anche un gruppo di ragazzi dal Marocco, dove studiano pur provenendo da diversi Paesi africani: Cameroun, Costa d’Avorio, Gabon, Congo. Lionel è camerounense. “Sono felice – dice tra l’altro – di vedere tanta gente allegra. Bisogna però che questo spirito di pace, di fratellanza e di amicizia sia messo in pratica nella vita di tutti i giorni”.” “Zacary e Jesse, 16 e 17 anni, vengono dall’Idaho, Usa. “Nel nostro Paese”, spiegano, “i cattolici sono pochi. In questo incontro e in questo pellegrinaggio, ci sentiamo parte di qualcosa di più grande, e ci rendiamo conto di quanto sia importante”. Arabella ha 21 anni e viene da Macao. Questo viaggio lo ha programmato da due anni, e in qualche modo l’ha già cambiata: “La mia famiglia è buddista, ma io sono diventata cattolica, da poco. Ho studiato in una scuola cattolica e mi ha interessato leggere la Bibbia. Sono emozionata, e quando tornerò cercherò di trasmettere ciò che ho provato in questa esperienza di pellegrinaggio”.” “