GMG: TOR VERGATA HA CAMBIATO VOLTO

Ultimi ritocchi al grande palco che sovrasta l’enorme prato di 330 ettari di Tor Vergata, l’area alla periferia di Roma dove si riuniranno circa un milione e mezzo di giovani per partecipare agli eventi culminanti della XV Giornata Mondiale della Gioventù: la veglia di sabato 19 agosto e la messa del 20 agosto, appuntamenti entrambi presieduti dal Santo Padre. Per ospitare l’evento più atteso del Giubileo, questa zona della Capitale, di proprietà del secondo ateneo romano, sede fino ad un anno fa di discariche abusive, di edifici abbandonati rifugio di spacciatori e tossicodipendenti, pascolo per centinaia di pecore, è stata completamente bonificata. Oggi questa stessa zona è stata trasformata in una distesa verdeggiante ed organizzata in modo tale da diventare per quarantotto ore in una città grande come Torino. Per questo gli organizzatori, come è stato spiegato questa mattina in un sopralluogo programmato per i giornalisti, hanno predisposto cinque aree, contrassegnate da colori diversi ed articolate come vere e propri quartieri, ciascuno autonomo con una piazza illuminata, punto di ristoro, pronto soccorso e tutti i servizi necessari per ospitare una popolazione che avrà fra i 18 e i 30 anni. Lungo i sei percorsi attraverso i quali, sabato pomeriggio, i giovani affluiranno verso la zona loro designata, sono state poste 1200 fontanelle, con quattro rubinetti per ognuna. All’ingresso del campus sono stati sparsi 15 nebulizzatori per permettere un po’ di refrigerio dopo i dieci chilometri di cammino, necessari per raggiungere a piedi Tor Vergata dal centro della Capitale. Trenta tende refrigerate serviranno per le emergenze da colpi di calore, che saranno possibili se si riveleranno giuste le previsioni per il fine settimana che annunciano una temperatura attorno ai 34 gradi e un alto tasso di umidità. (segue) ” “” “