“Il mondo può fare a meno di noi. Dio invece ama ognuno di noi al punto da farci il dono della vita e chiamarci all’esistenza. Se Dio si dimenticasse di noi anche solo per un istante noi spariremmo nel nulla”. Lo ha detto questa mattina mons. John Foley, presidente del Pontificio Consiglio per le comunicazioni sociali, ai giovani che hanno seguito la sua catechesi in lingua inglese nella chiesa di Santa Maria Goretti. “Ogni cosa nell’universo – ha detto l’arcivescovo ai giovani – è chiamata all’esistenza da Dio”. “Ma come ben sappiamo – ha aggiunto mons. Foley – noi siamo gli unici esseri ad avere la libertà di poter scegliere se seguire le leggi di Dio o la nostra stessa distruzione. In ogni caso, Dio rimarrà con noi sempre”. “Dio – ha proseguito l’arcivescovo – è presente nella nostra vita anche perché Lui conosce tutto ciò che facciamo, diciamo e pensiamo. Nulla potremmo senza di Lui. Dio è l’onnipotente. Conosce tutto di noi. Ci conosce addirittura molto meglio di quanto noi stessi ci conosciamo”. L’arcivescovo ha poi parlato ai giovani dell’Eucarestia. “Dio è con noi – ha detto – soprattutto perché si è fatto uomo tra noi”. “Ecco un altro modo per sperimentare che Dio è con noi – ha aggiunto Foley – attraverso il dono della grazia che riceviamo con l’Emanuele, Gesù Cristo”. ” “