GMG-CATECHESI: D’AMBROSIO, “UN SANTO TRA I NON UDENTI?”

“Speriamo proprio di avere presto un santo anche tra i non udenti”. L’auspicio è del vescovo di Foggia, mons. Domenico D’Ambrosio, che questa mattina ha tenuto la catechesi ai gruppi di non udenti giunti a Roma per la Gmg. “In qualche misura il tema della santità è strettamente legato alla vostra condizione”. Condizione che è per certi aspetti quella di ogni cristiano. “Cristo è venuto sulla terra per ridare la vista ai ciechi, la lingua ai muti, l’udito ai sordi – ha affermato mons. D’Ambrosio -. L’udire la sua Parola è al centro del messaggio cristiano e tutti nella chiesa siamo chiamati alla santità”. “Ma che modello di santità proporre ai giovani? “”Dev’essere chiaro – ha detto il presule durante la catechesi – che la santità non è una cosa da extraterrestri, ma è una condizione da vivere nella quotidianità. Ed ha proposto ai presenti il modello di Piergiorgio Frassati, “”un giovane che amava la vita e la giocava con gli ultimi””.” “Secondo il Vescovo di Foggia è un bel segno che nella Gmg ci siano dei momenti dedicati ai più svantaggiati. “”Credo sia la prima volta che accade – ci dice -. Occorre avere attenzione nei loro confronti, che non sia un semplice trasmettere contenuti, ma un dialogo effettivo, perché non siano esclusi dalla comunità ecclesiale. Del resto i Vescovi italiani stanno mostrando una crescente attenzione per i non udenti, organizzando ogni anno degli appositi convegni””.” “” “”