GMG-CATECHESI: SEMERARO, “CHIESA NON È IL SEMPLICE STARE INSIEME”

“L’essere Chiesa non è dato dal semplice ‘stare insieme’. E’ qualcosa di molto di più. E’ essere in comunione, essere comunione. ‘Comunione’, è una parola chiave, un programma, una legge di vita cristiana. Con quante parole potrebbe essere coniugata: concordia, condivisione, solidarietà, partecipazione…E ancora comunione con l’altro, con il diverso, con lo straniero, persino con il nemico”. Così monsignor Marcello Semeraro vescovo di Oria ai giovani radunati oggi nello stadio 8 settembre di Frascati per ascoltare la sua catechesi sul tema “Cristo ha dato se stesso per noi”.” “Un luogo inconsueto come ha sottolineato il vescovo: “Uno stadio, dove abitualmente si viene per assistere a gare e spettacoli sportivi. Noi siamo qui, però, per incontrare Cristo e per metterci in cammino dietro a lui”. Un cammino che interessa tutto, anche la sofferenza, tutt’altro che facile da accettare. Ma “noi sappiamo – ha continuato Semeraro – quanto più fortemente nella vita di ciascuno di noi i grandi temi del dolore e della sofferenza (oppressione, sfruttamento, malattia, angoscia, solitudine, morte) s’intersecano con la domanda su Dio, al punto da esserne inseparabili “.” “”Ciò che mi aiuta nella sofferenza è il pensiero che c’è un Dio che soffre come me” – ha detto ancora il vescovo citando una nota testimonianza di un ex detenuto di Auschwitz. Ed ha concluso: “Nella debolezza mortale di Gesù crocifisso c’è la leva che solleva il mondo, ma lo si capisce solo partecipando alle sue sofferenze “.” “