“Mi vuoi bene?”. Giovanni Paolo II, nell’omelia pronunciata questa mattina nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, durante la messa celebrata a conclusione del VII Forum Internazionale, ricorda ai giovani la domanda che Gesù rivolse a Pietro. “Oggi – spiega – rivolge la stessa domanda a ciascuno di voi: mi vuoi bene? Non vi domanda di sapere parlare alle folle, di saper dirigere un’organizzazione, di saper amministrare un patrimonio. Vi domanda di volergli bene. Tutto il resto verrà di conseguenza. Infatti – prosegue il Santo Padre -, mettere i propri passi sulle orme di Cristo non si traduce immediatamente in cose da fare o da dire, ma innanzitutto nel fatto di amarlo, di restare con lui, di accoglierlo completamente nella propria vita”. E come allora, sottolinea il Papa, alcuni potranno rispondere come Pietro nel Vangelo di Giovanni (21,16), “altri diranno: ‘Signore, tu sai come vorrei volerti bene, insegnami ad amarti per poterti seguire”. L’importante è di rimanere sulla sua strada, di continuare il cammino senza perdere di vista la meta”. E nel “mondo inquinato di oggi”, incoraggia il Santo Padre, “non abbiate paura di assumere le vostre responsabilità: la Chiesa ha bisogno di voi, ha bisogno del vostro impegno della vostra generosità; il Papa ha bisogno di voi e, all’inizio di questo nuovo millennio, vi chiede di portare il Vangelo sulle strade del mondo”. Un compito, osserva, che “può apparire immenso, perché assume le dimensioni della società e del mondo. Ma non dimenticate che, quando chiama, il Signore dona anche la forza e la grazia necessaria per rispondere alla chiamata”. ” “