GMG-CATECHESI: BONA, “I SANTI NON SONO TUTTI DELLO STESSO STAMPO”

“Istintivamente pensiamo alla santità come ad una cosa molto alta, fuori dalla nostra portata. Ma anch’io faccio mie le parole del Papa e vi dico: ‘Non abbiate timore di essere i santi del nuovo millennio'”. L’invito è rivolto a tutti i presenti nella basilica “Ss. Francesco e Caterina” da Diego Natale Bona, vescovo di Saluzzo e presidente di Pax Christi, nel corso della catechesi “Santi del nuovo millennio”. “Essere santi non vuol dire esser tutti dello stesso stampo, ma è uno stile di vita – prosegue il vescovo piemontese – è la grazia che illumina ogni azione della nostra giornata”. A tal fine cita la memoria di un giovane studente universitario di Torino, Pier Giorgio Frassati, ragazzo “dal grande amore per i poveri e dalla castità limpidissima”. “Quando poco più che ventenne una malattia lo stroncò, a Torino ci fu grande stupore per la massa di gente presente ai suoi funerali: tuttavia il suo esempio non è niente di diverso dalla normalità”.” “Mons. Bona suggerisce poi le tre vie per la santità, citando la Lettera ai Romani dell’apostolo Paolo. “Per prima cosa vi dico di non adattarvi alla mentalità di questo mondo, che vi fa vedere le cose dai tetti in giù e vi incita a cercare cose materiali, come il denaro e la competizione con gli altri fine a se stessa”. Il secondo suggerimento è di “aderire alla volontà divina: ciascuno di noi rappresenta un pensiero di Dio, non una scheggia lanciata nell’universo”. Il terzo consiglio ai giovani è di offrire se stessi “come sacrifico vivente, gradito a Dio. La santità passa attraverso le cose, non accanto o sopra a loro”.” “