GMG-CATECHESI: BONICELLI, “NON C’È SANTITÀ SENZA CHIESA”

“Il Papa ha avuto il coraggio di parlar chiaro: l’entusiasmo, la gioia, l’amicizia, il calore di questi giorni da soli non bastano: tutto va inteso in funzione dell’essere santi! E’ l’incontro con il duplice comandamento di Gesù che ci rende tali, facendo nostra la logica dell’Amore. Ogni religione, infatti, realizza l’uomo che cerca l’assoluto, l’infinito: la radicale novità del cristianesimo è un Dio che si fa uomo per chiamarci nel tempo e nella storia”. ” “Così ha introdotto la catechesi l’arcivescovo di Siena mons.Gaetano Bonicelli rivolgendosi ai giovani nella chiesa di S.Gregorio Barbarigo all’Eur.” “”Santo – ha proseguito – è colui che è totalmente puro, semplice, fuori dalle mediazioni; la strada che ci conduce alla santità passa attraverso due momenti: la mortificazione dell’egoismo radicato in ciascuno di noi e il cammino prezioso della preghiera, superando alcune forme totalmente meccaniche per giungere ad una preghiera contemplativa che è la capacità di vedere nelle cose un disegno e una bontà che le comprende giustifica”.” “In risposta alle domande dei giovani, Bonicelli ha spiegato che “non esiste santità senza Chiesa, perché è questo lo strumento, per quanto imperfetto, scelto da Gesù e perché è in essa che persone in carne ed ossa offrono le proprie esemplari testimonianze”. ” “”Spetta a voi giovani – ha concluso – colorare le tradizioni di forme e suggestioni diverse: è ciò che si intende quando si parla di nuova evangelizzazione”.” “