GMG-CATECHESI: LAMBIASI, “SANTITÀ, È ANCHE QUESTIONE DI CUORE”

“Purtroppo c’è gente che confonde beatitudine con benessere psichico-fisico e si illude che basti una dieta per arrivare alla pace e alla gioia del cuore. É una pericolosa illusione : non è la dieta yo-yo (yoga e yogurt) che porta la felicità, come non è l’ecstasy che spalanca le porte del paradiso. Semmai è vero il contrario: la pace con Dio, la fede, il perdono, la preghiera, insomma la santità fa bene anche al corpo”. Con queste parole monsignor Francesco Lambiasi, vescovo di Anagni-Alatri, si è rivolto questa mattina ai giovani presenti nella chiesa di San Giovanni Bosco a Roma per la sua catechesi sul tema “Santi del nuovo millennio”.” “Una riflessione in cui il vescovo ha più volte rimarcato il carattere gratuito della santità. “La santità – ha detto – non è un’imposizione disperante, un peso duro e insopportabile, ma un dono sorprendente, un onore immeritato, un vero privilegio. La santità è questione di corpo e di mente, ma anche di cuore. Purtroppo questa prospettiva risulta minoritaria e piuttosto isolata. Invece la santità è un’esperienza possibile a tutti, addirittura facile: basta desiderarla”.” “Santità quindi come “grazia che cambia la vita anche attraverso le buone azioni degli uomini”, ha sintetizzato monsignor Lambiasi in conclusione, aggiungendo: “Santi è bello: è facile (basta credere) ed è felice, perchè rende possibile la felicità e fa straripare il mondo di gioia”. E, citando il grande convertito Leon Bloy, ha concluso: “Non c’è che una sola tristezza: quella di non essere santi”. ” “