GMG-VOCI: VIA CRUCIS, “LA VERA CROCE E’ NELLE PICCOLE COSE”

“I giovani che sono qui stasera? Credo rappresentino in particolare, l’apostolo Pietro. Anche i giovani spesso rinnegano Gesù, ma continuano ad amarlo. Quello che sta accadendo in questi giorni è la conferma si fa bene a scommettere sui giovani. Flavio Longo, di Lecce, si trova sotto il Colosseo ed ha appena finito di partecipare alla più grande Via Crucis della storia, assieme ad altre quattrocentomila persone che hanno seguito il crocifisso in un clima di silenzio e raccoglimento. “La croce per noi giovani – è il riferimento per vincere il senso di sfiducia, in noi stessi, negli altri, nelle istituzioni”. “Pierluigi Iovellis, di Cosenza, si trova in prima fila, ed è stato diverse ore sotto il sole ad attendere l’inizio della preghiera: E’ un momento emozionante. Ci dice che la sofferenza va accettata e fa parte della nostra vita””. Secondo Giovanna Sandomenico, di Potenza, tutti questi giovani sono qui per “”il desiderio di incontrare umanità, che si sperimenta realmente in Cristo””. Giovanni Cantatore, sempre di Potenza ammette: “”Noi giovani non siamo abituati a soffrire. Dobbiamo capire il senso della croce nelle vicende di ogni giorno, la vera croce è quella che si vive nelle piccole cose. E in questa Via Crucis troviamo la risposta alle origini della nostra fede””.” “”