GMG-TOR VERGATA: L’OMELIA DEL PAPA (2)

“Ritornando nelle vostre terre, mettete l’Eucarestia al centro della vostra vita personale e comunitaria: amatela, adoratela, celebratela, soprattutto la domenica, giorno del Signore. Vivete l’Eucarestia testimoniando l’amore di Dio per gli uomini!” E’ il mandato che il Santo Padre affida a questi giovani auspicando che “possa esservi sempre in ogni comunità un sacerdote che celebri l’Eucarestia”. E per questo chiede al Signore che fioriscano numerose vocazioni al sacerdozio così come alla vita religiosa, perché la Chiesa ha bisogno di “forze fresche e generose per il grande compito della nuova evangelizzazione”. E se qualcuno di questi ragazzi avvertirà “in sé la chiamata del Signore”, non “si lasci frenare dal dubbio o dalla paura”. “Durante l’omelia il Papa ripete la domanda del brano del Vangelo di Giovanni sul discorso di Gesù nella Sinagoga di Cafarnao. “”Forse anche voi volete andarvene?”” Discorso nel quale, spiega, “”apre gli orizzonti sconfinati dello spirito””. “”La domanda di Cristo – dice – scavalca i secoli e giunge fino a noi, ci interpella personalmente e sollecita una decisione””. I giovani che oggi sono qui si riconoscono nell’affermazione di Pietro. Attorno a loro risuonano tante parole: “”La stagione che state vivendo – fa notare il Papa – vi impone alcune scelte decisive: la specializzazione nello studio, l’orientamento nel lavoro, lo stesso impegno da assumere nella società e nella Chiesa. E’ importante rendersi conto che, tra le tante domande affioranti dal vostro spirito, quelle decisive non riguardano il ‘che cosa’. La domanda di fondo è ‘chi’: verso ‘chi’ andare, ‘chi’ seguire, ‘a chi’ affidare la propria vita””. La persona umana è infatti “”inevitabilmente limitata”” e “”prima o poi”” perfino “”nel matrimonio più riuscito”” si ritrova ad esclamare le stesse parole di Pietro perché “”solo Gesù è in grado di soddisfare le aspirazioni più profonde del cuore umano””. (segue)” ” “