GMG-COMMENTI: ALBERTO CAMPOLEONI, “CITTADINI DEL MONDO”

A partire dal Vangelo, vogliamo farci carico del mondo. E’ questo il senso del messaggio che i giovani della Gmg2000 hanno rivolto al Presidente Ciampi. Un messaggio che induce a riflettere sul modo con cui spesso guardiamo ai giovani. Li immaginiamo spesso fin troppo abituati ad essere trattati come bambini, cullati da televisione e playstation, da internet e dal suono assordante della musica da discoteca. Questa volta, invece, li troviamo impegnati sul serio, a elencare non solo una serie di intenti difficili, “con giovanile ardimento” – come ha sottolineato il Presidente della Repubblica – ma anche a dire con semplicità e chiarezza ciò che li muove. “Il Vangelo – dicono – diventa per noi coscienza critica e responsabilità costruttiva verso i grandi bisogni del mondo attuale”. ” “E si impegnano a raccogliere l’invito del Papa a “porre ogni sforzo per contribuire all’edificazione di un mondo nuovo, fondato sulla potenza dell’amore e del perdono, sulla lotta contro l’ingiustizia ed ogni miseria fisica, morale e spirituale, sull’orientamento della politica, dell’economia, della cultura e della tecnologia al servizio dell’uomo e del suo sviluppo integrale”. ” “Un impegno, quello dichiarato dai giovani, che sa di dover diventare concreto, misurandosi con le dinamiche del mondo e traducendosi in “rispetto della vita di ogni persona”, sostegno ai più deboli, “riconoscimento dei diritti dei singoli e dei popoli”, a cominciare dall’accesso all’educazione e alla cultura, dalla libertà religiosa. Un impegno che sa di dover diventare “attenzione concreta verso lo sterminato mondo dei poveri”, costruzione “di una più vera giustizia tra gli uomini e tra le genti”, tradursi in gesti come quello giubilare della remissione del debito estero dei Paesi più poveri. E, ancora, chiede “fiducia nella possibilità di riscatto di ogni uomo e di ogni donna”, rifiuto della pena di morte, di ogni sfruttamento. E’ impegno per il lavoro di tutti, “la salvaguardia del creato”, il superamento “delle tensioni tra i diversi Paesi ed etnie”, la pacifica concordia. ” “E’ un’immagine forse inaspettata quella che ci consegna, dei giovani, la Gmg2000. Un’immagine piena di speranza per il domani e anche forte di un richiamo che va al di là delle generazioni. Il vento dei giovani può scuotere anche gli alberi più “vecchi” e porta con sé la domanda di un ragazzo al cardinale Martini, durante una catechesi in San Giovanni in Laterano: “Perché non possono essere gli adulti ad imparare da noi?”. ” “ALBERTO CAMPOLEONI” “