ADOZIONE: AI.BI., “IL BAMBINO NON È UN DIRITTO DA RIVENDICARE “

“L’adozione non è un diritto degli adulti, ma del minore”. Lo sottolinea l’Ai.Bi. (Associazione amici dei bambini), in un appello “a tutti i parlamentari, in modo particolare ai cattolici, perché si schierino in prima linea dalla parte dei bambini” riguardo alla eventualità di adozione da parte delle coppie di fatto, comprese quelle omosessuali, di cui si discuterà il Consiglio dei ministri nella riunione del 22 settembre. Deplorando l’iniziativa olandese di consentire l’adozione anche alle coppie omosessuali, l’Ai.Bi. si dice “preoccupata dall’invito, di introdurre anche in Italia una legge sulle unioni omosessuali”. “Per un bambino che non ha mai avuto o non ha più una famiglia – ribadisce l’associazione -, va ricercata la famiglia migliore possibile in grado di rappresentare per lui un completo ambito di crescita e modello educativo con chiare e bene definite figure di riferimento: un vero padre e una vera madre. Il bambino, soprattutto quello segnato dalla ferita dell’abbandono, non è un oggetto ad uso e consumo di presunti diritti degli adulti, neppure di quelli rivendicati dagli omosessuali”.” “L’Ai.Bi chiede, inoltre, al Ministero delle pari opportunità, di “garantire anche ai bambini abbandonati le medesime opportunità di crescita e sviluppo e gli stessi diritti goduti dai minori nati nelle famiglie eterosessuali”.” “