CLONAZIONE: MOVIMENTO PER LA VITA A VERONESI, “COMMISSIONE INUTILE E FAZIOSA”

La questione del “valore e significato dell’essere umano nella fase più giovane della sua esistenza” deve essere affrontata” dalla società nel suo insieme, non certo da una commissione particolare”. Con questa motivazione il Movimento per la Vita italiano, in una “lettera aperta” a lui indirizzata, chiede al Ministro della Sanità, Umberto Veronesi, di revocare la nomina della Commissione sulla clonazione umana, “o quanto meno di sospenderne l’attività in attesa di un pronunciamento del Parlamento”. La citata Commissione, sostiene infatti il Movimento per la Vita, è stata nominata dal Ministro “con l’evidente scopo di ottenere un consenso alla tesi della utilizzabilità degli embrioni umani a fini sperimentali, con effetti ovviamente distruttivi per gli embrioni stessi”. Al contrario, si legge nella nota, “altri organi statali ed europei si sono già pronunciati contro la clonazione embrionale”, primo fra tutti il Comitato nazionale di bioetica, di cui “non si capisce la funzione se esso non viene consultato di fronte a una questione tanto delicata come quella che riguarda la vita e la morte di esseri umani”. Invece di utilizzare gli embrioni umani congelati per non “buttarli via”, come propone il Ministro, il Movimento per la Vita suggerisce di seguire la strada adottata dalla legge sulla fecondazione medicalmente assistita – già approvata alla Camera e in attesa del responso del Senato – che “fa divieto di produzione soprannumeraria di embrioni e prevede la possibilità di ‘adozione per nascita’ per quelli già esistenti”. Invece di procedere con la Commissione sulla clonazione, conclude il Movimento per la Vita, il Ministro Veronesi potrebbe “sollecitare la prosecuzione del dibattito sulla procreazione medicalmente assistita”, o quanto meno “orientare i lavori della Commissione verso lo studio delle possibilità offerte dall’uso delle cellule staminali di individui adulti”. ” “” “