PIME: CARD. TOMKO CONSEGNA IL CROCIFISSO A OTTO MISSIONARI IN PARTENZA

“Dal 1850, l’anno della fondazione del Pime, quasi duemila uomini appartenenti all’Istituto sono partiti in obbedienza del comando di Cristo. Uomini umili, spesso in possesso di personalità di spicco e dal grande cuore…”. Lo ha ricordato ieri in occasione del 150° anniversario di fondazione del Pontificio Istituto Missioni Estere (Pime) il card. Jozef Tomko, prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli. Nel corso di una solenne concelebrazione eucaristica al Centro missionario Pime di Milano il card. Tomko ha consegnato il crocifisso “compagno indivisibile delle loro fatiche apostoliche” ai missionari in partenza. Otto quest’anno: quattro preti, tre suore ed un fratello laico. I sacerdoti verranno inviati in Cambogia, Hong Kong, Bangladesh, Papua-Nuova Guinea; le suore a Hong Kong, in Brasile e in Guinea Bissau, mentre il fratello laico è destinato al Camerun. Le celebrazioni per il 150° anniversario di fondazione del Pime hanno avuto inizio il 10 giugno scorso, festa di Maria Regina degli Apostoli patrona dell’Istituto, e si concluderanno il 6 giugno 2001. Durante questo periodo ogni comunità, nelle diverse nazioni dove è oggi il Pime, ha predisposto un calendario di incontri ed iniziative per ricordare l’anniversario. Il 30 settembre a Saronno (Milano), dove il Pime nacque ufficialmente, il card. Carlo M. Martini, arcivescovo di Milano, presiederà l’ordinazione dei diaconi dell’Istituto. Domenica 1° ottobre a Roma tra i martiri cinesi verrà canonizzato il primo santo del Pime, il beato Alberico Crescitelli, ucciso a 37 anni in Cina nel 1900. Oggi il Pime conta 550 membri, in gran parte sacerdoti, presenti in 17 Paesi in maggioranza asiatici. ” “” “” “