CARCERE: MILANO, DETENUTI LAVORERANNO NEGLI SPORTELLI DI ORIENTAMENTO AL LAVORO

Detenuti che lavorano per orientare altri al lavoro: è stato questo, in sintesi, l’obiettivo del corso di formazione per “animatori di processi occupazionali in ambito carcerario negli sportelli di orientamento al lavoro” organizzato dall’Agenzia di solidarietà per il lavoro di Milano e che ha coinvolto per un anno (600 ore di lezione) quindici detenuti delle tre carceri milanesi (Milano Opera, San Vittore e Monza). I risultati dell’iniziativa saranno presentati nel corso di un seminario dal titolo “Meglio fuori” che si svolgerà il 28 settembre a Milano (Sala Guicciardini, via Macedonio Melloni, 3 – ore 9). “E’ la prima esperienza del genere a livello italiano – spiega Licia Roselli, direttrice dell’Agenzia di solidarietà – e ha coinvolto uomini e donne che ancora devono scontare uno o due anni di pena. Durante questo periodo presteranno il loro servizio volontario negli sportelli aperti dall’Agenzia all’interno delle carceri, poi quando usciranno saranno pronti per andare a lavorare come operatori dei servizi pubblici o privati”. Per gli ex detenuti l’inserimento nel mondo del lavoro non è facile: tra gli ostacoli maggiori Roselli ricorda “le lungaggini burocratiche che accompagnano le misure alternative e la fatica nella sensibilizzazione delle imprese, che sono disposte ad assumere ma chiedono in contraccambio degli incentivi fiscali”. ” “L’Agenzia di solidarietà per il lavoro, nata nel ’98 per favorire l’inserimento lavorativo degli ex-detenuti, riunisce diversi enti e associazioni, tra cui la Caritas ambrosiana, Sodalitas, Api, Agci, Comune e Provincia di Milano.” “” “