PAPA: IL CARD. FAGIOLO, “MAESTRO DI GIUSTIZIA”

“Un maestro di giustizia”: così il Papa ha definito il card. Vincenzo Fagiolo, presidente emerito del Pontificio Consiglio per i testi legislativi e della Commissione disciplinare della Curia romana, morto venerdì scorso a 82 anni. Nel corso della cerimonia delle esequie, Giovanni Paolo II ha ricordato questa mattina che “lo studio e l’insegnamento del diritto canonico hanno costituito una costante della sua vita”. “Educare alla vera giustizia, la giustizia di Cristo”: questo il ministero che il card. Fagiolo “ha esercitato lungo tutto l’arco della sua vita, nelle diverse situazioni in cui lo ha posto, di volta in volta l’obbedienza: dalle aule universitarie al magistero episcopale nell’arcidiocesi di Chieti-Vasto, dagli uffici della Conferenza episcopale italiana a quelli della Curia romana”. Questo uomo di Chiesa, ha aggiunto il Papa, “nell’amore di Cristo ha saputo riconoscere e cercare il compimento di ogni legge e ha speso la propria esistenza nel testimoniare con l’insegnamento e con le opere questa verità”. Attraverso la sua testimonianza, ha commentato il Santo Padre, “riconosciamo che l’autentica nostra giustizia è dono della divina misericordia”. Nel concludere la sua omelia, il Papa ha citato alcune frasi del testamento spirituale del card. Fagiolo: “Se mi turba il pensiero di dover morire – scriveva il porporato -, mi consola la speranza che il Signore Cristo Gesù, per i meriti della sua passione e morte, nella sua grande misericordia, benigno mi aprirà le porte della sua eterna e bella casa”. ” “” “