“Luigi Gedda ha guidato e sorretto con passione, dedizione totale, spirito di sacrificio e non comune dote di leadership e di capacità organizzativa, quell’arco di tempo in cui l’Azione Cattolica Italiana, nelle sue varie espressioni, costituì, non per “élites” isolate e scostanti, ma per associazioni di migliaia e migliaia di soci, la più efficace e riuscita “scuola di fede” che la storia religiosa italiana abbia vissuto”. A ricordare così Luigi Gedda è mons. Giuseppe Cacciami, direttore della Stampa diocesana novarese, uno “dei moltissimi, preti e laici, la cui vita ecclesiale e la cui esperienza religiosa e apostolica hanno avuto un riferimento essenziale” all’ex presidente dell’Azione cattolica italiana. ” “”Fu davvero – ricorda mons. Cacciami – una capillare e vissuta esperienza di partecipazione dei laici alla vita della Chiesa di cui sarebbe ancora utile ricordare il cammino, gli stili, i percorsi, la creatività, non per copiarli, ma per lasciarsi stimolare in una realtà come quella attuale che ha certo bisogno di nuove scelte pastorali ma della stessa passione evangelizzatrice”. E sono ancora molti i “residui” di quella stagione che “con granitica fedeltà e operosità” lavorano nelle migliaia parrocchie italiane.” “Circa il rapporto tra pratica di fede e impegno politico sociale, per mons. Cacciami “Gedda ebbe idee chiare, intuizioni perspicaci e capacità di azione di rara efficacia. Il fatto storico che l’Italia non è diventata l’ennesima repubblica popolare comunista, per la libera scelta della maggioranza assoluta degli italiani, non può essere letto, studiato e ricordato senza rifarsi all’Azione Cattolica di Gedda e dei suoi Comitati civici”.” “” “